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Statuto

STATUTO

ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA

Associazione Italiana Adventure & Outdoor “Assoadventureoutdoor”

 

Art. 1 – Denominazione
È costituita l’associazione di categoria, senza scopo di lucro, denominata Associazione Italiana Adventure & Outdoor ed abbreviata con il termine “Assoadventureoutdoor”. La denominazione sociale potrà essere usata, ad ogni effetto, anche nella forma abbreviata “Assoadventureoutdoor”.

 

Art. 2 – Sede
L’Associazione ha sede a in via n. .

L’associazione potrà inoltre costituire altre sedi operative sul territorio nazionale. La modifica della sede legale non comporta variazione dello statuto e verrà deliberata dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 3 – Scopo dell’associazione
L’Associazione è apolitica, aconfessionale ed ha struttura e contenuti democratici. L’Associazione è un ente di diritto privato italiano, senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività alla normativa prevista dal C.C. vigente, alle regole del presente statuto e ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.

L’Associazione ha lo scopo di istituire un ente di categoria delle imprese, delle attività professionali e dei lavoratori autonomi che esercitano la produzione, l’organizzazione e l’erogazione di beni e servizi nell’ambito delle attività sportive, ricreative, culturali ed esperienziali all’aria aperta, sinteticamente definiti come operatori del settore Adventure & Outdoor. Le finalità dell’Associazione sono rappresentare, tutelare e valorizzare gli interessi della categoria imprenditoriale, nonché promuovere e sviluppare il relativo mercato di riferimento. Tali finalità saranno perseguite attraverso lo svolgimento di attività relazionali, istituzionali, di coordinamento, informative e formative, nonché mediante la fornitura di servizi collettivi di consulenza ed assistenza tecnica e professionale.

L’Associazione conduce le proprie attività nel rispetto dei principi dell’etica, della responsabilità e della professionalità.
L’associazione potrà svolgere tutte le attività analiticamente previste nello statuto e qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.

È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad essi direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l’esclusivo perseguimento delle finalità associative.

L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali, comunque sussidiarie e correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità.

L’Associazione potrà acquistare, noleggiare o prendere in leasing beni, strumenti e macchinari necessari allo svolgimento delle attività sociali (attrezzature, materiali, mezzi di trasporto, etc).

L’Associazione potrà inoltre partecipare ad altre associazioni, federazioni o società con oggetto analogo o strategico al proprio, situate in Italia oppure all’estero, nonché stipulare convenzioni e/o accordi con Aziende, Enti sia pubblici che privati, Persone Fisiche e/o qualsiasi soggetto, al fine di far ottenere ai propri Soci vantaggi e/o agevolazioni inerenti la loro attività aziendale e/o professionale.

 

Art. 4 – Attività dell’associazione
L’Associazione, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, esercita le sotto indicate attività, connesse alle attività istituzionali e strumentali al raggiungimento delle finalità associative:

  1. rappresenta e tutela gli interessi economici e professionali degli Associati nei con- fronti delle istituzioni, delle amministrazioni e delle organizzazioni pubbliche e priva- te, sia a livello nazionale che internazionale;
  2. costituisce il registro degli operatori italiani del settore Adventure & Outdoor e prov- vede alla sua pubblicazione, diffusione, aggiornamento e promozione;
  3. promuove, organizza e svolge iniziative volte alla crescita, diffusione, specializzazio- ne ed internazionalizzazione del mercato Adventure & Outdoor italiano;
  4. promuove e sviluppa iniziative volte alla diffusione dei principi e delle pratiche dello Sviluppo sostenibile, con particolare riferimento al Turismo sostenibile ed alla Sharing economy;
  5. svolge iniziative nell’interesse comune degli Associati e dell’Associazione, sia a livello nazionale che internazionale;
  6. promuove e svolge servizi di formazione, qualificazione ed aggiornamento tecnico e professionale degli Associati;
  7. raccoglie, organizza e divulga dati, notizie ed informazioni nell’interesse, diretto e/o indiretto, degli Associati e dell’Associazione;
  8. collabora con enti, associazioni pubbliche e private e società al fine di promuovere ed incentivare gli interessi e le iniziative degli Associati e dell’l’Associazione;
  9. compie ed incoraggia studi e pubblicazioni di carattere economico, tecnico, scientifico e divulgativo nell’ambito del Adventure & Outdoor, del Turismo sportivo e del Tu- rismo ricreativo;
  10. promuove e favorisce le relazioni e la collaborazione tra gli Associati per consentire lo sviluppo e la crescita dei relativi interessi nonché lo studio e la risoluzione dei problemi di comune interesse;
  11. promuove, organizza ed attua modelli di business, di gestione e di comunicazione degli Associati in linea con gli orientamenti del mercato e del progresso tecnologico e scientifico;
  12. promuove, organizza e svolge servizi di consulenza ed assistenza in materia fiscale, amministrativa, economica e finanziaria, del lavoro, legale, previdenziale, assistenziale, sicurezza, tutela dei consumatori, informatica, tutela ambientale, igiene e sicurezza sul lavoro, certificazione della qualità e professionale, commerciale, assicurativa e quanti altri occorrenti;
  13. svolge attività di aggregazione sociale, ricreativa, sportiva e turistica per i propri Associati;
  14. cura l’immagine dell’Associazione e dei Soci attraverso lo svolgimento di campagne pubblicitarie, promozionali e sponsorizzazioni;
  15. progetta, organizza e gestisce, direttamente o indirettamente, mostre, fiere, convegni, ricerche, indagini di mercato, borse di studio, campagne di informazione missioni ed ogni altro evento o attività idonee ad informare, sensibilizzare, promuovere, sviluppare e facilitare il raggiungimento dello scopo dell’Associazione e gli interessi degli Associati;
  16. sviluppa e gestisce sistemi informatici, siti web e piattaforme per la promozione e sviluppo degli interessi degli Associati e dell’Associazione
  17. assiste e rappresenta i propri soci nella stipulazione di contratti collettivi e nello sviluppo di ogni altra intesa o accordo di carattere economico o finanziario;
  18. svolge in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’associazione si propone.

 

Art. 5 – Durata
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

 

Art. 6 – Soci
Sono ammessi come soci le persone fisiche, le società, aziende o enti con i seguenti requisiti:

  • le Società di capitali e/o di persone, Liberi professionisti, Enti, Associazioni ed Istituzioni pubbliche e private operanti, direttamente o indirettamente, nei settori Adventure & Outdoor, del Turismo sportivo e del Turismo ricreativo;
  • qualsiasi altro ente, associazione o soggetto in genere – in possesso di specifiche competenze ed esperienze in materia nei settori Adventure & Outdoor – che contribuisca al raggiungimento dello scopo dell’Associazione e gli interessi degli Associati e che intende svolgere un ruolo attivo nell’Associazione;

L’adesione all’Associazione non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo pienamente i fini e l’attività dell’associazione, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando:

    • di voler partecipare alla vita associativa;
    • di accettare, pienamente e senza riserve, lo Statuto, i principi etici e culturali in esso contenuti; di accettare le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.

Colui che presenta domanda di adesione diventa socio dell’associazione del momento della domanda. Il Consiglio Direttivo ha 30 giorni di tempo per confermare o negare l’adesione. L’eventuale diniego deve essere comunicato e motivato ed è inappellabile.
L’adesione all’associazione potrà essere richiesta e approvata anche tramite mezzi informatici e telematici.
I soci dell’associazione si distinguono in Socio fondatore, Socio ordinario e Socio onorario.
Il Socio fondatore è colui che ha fondato l’associazione ed ha tutti i diritti, facoltà e privilegi del Socio ordinario, a cui è equiparato tranne per il carattere di perpetuità della qualità di socio (non è soggetto a iscrizione annuale, ma solo al pagamento annuale della quota). A differenza del Socio ordinario ha diritto di intervenire e di votare in Assemblea e può candidarsi ed essere eletto a ogni carica del Associazione dal momento di costituzione dell’Associazione.       Il Socio ordinario è colui che richiede l’adesione all’associazione e ne condivide, pienamente e senza riserva alcuna, gli scopi, i principi e le attività sociali. Ha tutti i diritti, facoltà e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’adesione all’Associazione comporta secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento. Dopo almeno due anni consecutivi di può candidarsi ed essere eletto ad ogni carica del Associazione. Dovrà inoltre frequentare regolarmente le Riunioni, versare le quote associative in maniera regolare e partecipare alle attività del Associazione.

Il Socio sostenitore è colui che per le competenze specifiche e/o per la l’attività imprenditoriale svolta, possa dare un valido apporto per il conseguimento delle finalità dell’associazione e/o che sia interessato ad usufruire dei servizi offerti all’associazione medesima. Il Socio sostenitore richiede l’adesione all’associazione e ne condivide, pienamente e senza riserva alcuna, gli scopi, i principi e le attività sociali. Ha tutti i diritti, facoltà e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’adesione all’Associazione comporta secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento. Dopo almeno due anni consecutivi di può candidarsi ed essere eletto ad ogni carica del Associazione. Dovrà inoltre frequentare regolarmente le Riunioni, versare le quote associative in maniera regolare e partecipare alle attività del Associazione. Il Socio onorario è colui che l’Associazione stessa desideri conferire una speciale distinzione per particolari meriti acquisiti nella promozione degli scopi e delle finalità dell’Associazione o per prestigio personale. La qualifica di Socio onorario è valida a vita e può essere concessa dall’Associazione, su proposta di qualunque Socio, previo parere favorevole della maggioranza del Consiglio direttivo. Il Socio Onorario deve accettare per iscritto la proposta di associazione dell’Associazione. Il ruolo di socio Onorario non è incompatibile con quella di Socio ordinario e può partecipare alle riunioni, ha il diritto di voto e può ricoprire cariche solamente se provvede al pagamento della quota associativa.

Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. Il nuovo socio sarà chiamato a versare una quota annuale, definita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri.

La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato. Le quote associative non sono trasmissibili. La qualifica di socio si perde per:

  1. dimissioni;
  2. decesso;
  3. per radiazione per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell’associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere.
  4. mancato pagamento dei contributi richiesti o mancato adempimento di altre obbligazioni contratte con l’associazione;

La radiazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea e la decisione è inappellabile.
Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa.

L’associazione potrà comunque procedere all’assunzione di soci o terzi quando ciò sia necessario per sostenere e gestire l’attività dell’associazione. E’ fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione del Consiglio Direttivo, a responsabili e organizzatori dell’attività dell’associazione e per coloro che svolgono attività amministrative, dirigenziali e di segreteria. Tali compensi saranno oggetto di dettagliata rendicontazione e erogati nei limiti e nelle modalità delle normative civili e fiscali vigenti.

 

Art. 7 – Marchio e sito web
L’Associazione è contraddistinta dalla sigla “Assoadventureoutdoor” e dal seguente marchio:

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La sigla e il marchio sono segni distintivi e di immagine dell’Associazione. Tutti i Soci li potranno utilizzare solo ed esclusivamente per attestare la propria iscrizione all’Associazione.
E’ fatto divieto di utilizzare la denominazione, la sigla ed il marchio per identificare o denominare altre società, consorzi, associazioni o qualsiasi altro tipo di soggetto, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

L’Associazione si doterà di un sito web con dominio www.assoadventureoutdoor.it per divulgare e promuovere le attività associative, per interagire e comunicare con i propri associati, per erogare servizi.

 

Art. 8 – Diritti e doveri degli associati

I soci hanno diritto di:

  1. partecipare all’assemblea e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina degli organi sociali dell’associazione e di impugnare le delibere degli organi sociali;
  2. partecipare alla vita associativa e alle attività sociali;
  3. ricevere periodicamente informazioni circa la vita associativa;

I soci hanno il dovere:

  1. di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
  2. di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  3. di versare contributi per i bisogni dell’associazione e deliberati dal consiglio direttivo;
  4. di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.
I soci potranno effettuare, su richiesta del Consiglio Direttivo, versamenti di quote suppletive. Tali versamenti potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.
La cessazione della qualifica di Socio determina la cancellazione della relativa attività dal Registro operatori Adventure & Outdoor e l’interruzione dell’accesso all’Area riservata del sito dell’Associazione.

 

Art. 9 – Organi sociali
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo.

A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive.

 

Art. 10 – L’Assemblea ordinaria
L’Assemblea ordinaria dei soci è l’organo sovrano dell’associazione: essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro soci.
L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un consigliere. La convocazione dell’assemblea può essere comunque richiesta da almeno un\quinto dei soci.La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo di riunione. Nello stesso avviso di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione.

La convocazione si effettua anche con e-mail, fax, lettera confermato dal destinatario anche con lo stesso mezzo. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei Soci.
L’assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci risultanti dal Libro Soci, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione. L’assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.

L’assemblea ordinaria delibera:

  • l’elezione del Consiglio Direttivo;
  • l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
  • il programma annuale delle attività;
  • sugli argomenti posti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo;Il socio maggiore di età ha diritto di voto. È ammesso il voto per delega, non più di due per ogni socio partecipante.
    In prima convocazione, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’assemblea delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.

 

Art. 11 – Assemblea straordinaria
L’Assemblea straordinaria è convocata su decisione del Consiglio Direttivo o in seguito a richiesta scritta di almeno un decimo degli associati per le seguenti motivazioni:

  • sull’approvazione e modificazione dello statuto;
  • sugli argomenti che il Consiglio Direttivo e i soci ritengono opportuno sottoporre all’Assemblea in via straordinaria;
  • sullo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio;
  • sulle modalità di liquidazione.Riguardo le modifiche dello statuto, l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno metà più uno degli associati, e delibera a maggioranza assoluta. Riguardo lo scioglimento dell’associazione e la nomina del liquidatore, l’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno i tre\quinti degli associati.

 

Art. 12 – Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 membri.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 5 anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente. In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Vice Presidente, oppure dal consigliere più anziano.Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. Il voto per delega non è ammesso.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, anche in videoconferenza o con altri mezzi di comunicazione a distanza, su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno metà dei componenti.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  1. prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
  2. compilare il rendiconto contabile annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile;
  3. eleggere al proprio interno il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere;
  4. curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente;
  5. stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza;
  6. redigere ed approvare il programma dell’Associazione;
  7. fissare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
  8. aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione, sottoscrivere contratti per mutui, finanziamenti, locazioni, noleggi e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
  9. ratificare o modificare i provvedimenti adottati dal presidente per motivi di necessità ed urgenza.
  10. determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei soci che svolgono attività nell’ambito dell’associazione.
  11. adottare provvedimenti disciplinari.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può incaricare ed avvalersi di Associati, aventi particolari competenze ed esperienze in specifiche discipline o tematiche, che avranno il ruolo di Responsabile di commissione. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi tramite i primi dei non eletti o tramite cooptazione.

I consiglieri cessano dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall’assemblea straordinaria, regolarmente costituita con la presenza di almeno i due\terzi degli associati, e con voto favorevole dei tre\quarti dei presenti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere del Consiglio Direttivo.

 

Art. 13 – Il Presidente
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali nonché del raggiungimento delle finalità associative.
Al Presidente, a cui spetta la firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizi, vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti.
Il Presidente dura in carica cinque anni e può essere rieletto.
In caso di comprovata necessità od urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva.
In caso di assenza, impedimento o dimissioni le funzioni del presidente sono svolte dal vicepresidente dell’associazione.
Il presidente cessa dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall’assemblea straordinaria, regolarmente costituita con la presenza di almeno i due\terzi degli associati, e con voto favorevole dei tre\quarti dei presenti.
In caso di assenza o impedimento del presidente dell’associazione, questo viene sostituito – anche nella rappresentanza legale dell’associazione – dal membro più anziano di carica del consiglio.

 

Art. 14 – Sezioni regionali e provinciali

Possono essere istituite Sezioni provinciali e regionali dell’Associazione, previa valutazione e delibera del Consiglio Direttivo, qualora ne facciano richiesta scritta almeno venticinque soggetti promotori, ovvero soci ordinari regolarmente iscritti da almeno 3 anni. Le Sezioni perseguono le finalità dell’Associazione, nel rispetto delle norme Statutarie e Regolamentari e delle delibere assunte, ai sensi del presente Statuto dagli organi centrali dell’Associazione.

Le Sezioni, in particolare, sono tenute al rispetto delle direttive volte ad assicurare una collaborazione sinergica tra le stesse e a far sì che l’attività sociale sia condotta secondo uno stile unitario.

Le modalità di costituzione e gestione di tali sezioni saranno definite da apposite deliberazioni del Consiglio direttivo con il contributo di una Commissione che sarà appositamente costituita a tal fine.

 

Art. 15 – Regolamenti interni

Al fine di meglio disciplinare il funzionamento degli organi sociali, delle cariche sociali e di migliorare la realizzazione degli scopi e dell’oggetto sociale, il Consiglio direttivo può approvare dei regolamenti interni alla cui osservanza sono tenuti tutti gli associati. Tali regolamenti saranno redatti con la partecipazione dei Soci e/o Consulenti specializzati, saranno opportunamente divulgati a tutti i Soci e costituiranno parte integrante e sostanziale del presente Statuto.

 

Art. 16 – Durata delle cariche sociali
Tutte le cariche sociali hanno una durata quinquennale. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quinquennio decadono allo scadere del quinquennio medesimo.

 

Art. 17 – Quota associativa
La quota associativa annuale è stabilita con deliberazione del Consiglio Direttivo, su proposta del Tesoriere, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Ogni aspirante Socio deve versare la quota associativa annuale al momento della presentazione della domanda di ammissione, se prevista. Il mancato versamento della suddetta quota causerà la decadenza della candidatura. Nel caso in cui la richiesta di associazione sia respinta la quota associativa annuale versata sarà restituita al candidato.
Il Socio deve versare la quota associativa annuale entro il 31 marzo di ogni anno.
Salvo i casi di dimissioni, o di decadenza per morosità, l’adesione si rinnova tacitamente con il pagamento della quota associativa.
Il socio in ritardo da oltre 60 giorni nel pagamento della quota associativa, sollecitato due volte per iscritto e che non paga la quota dovuta, decade dalla qualifica di socio.
Il Socio onorario ha facoltà di non deve versare la quota associativa annuale.

 

Art. 18 – Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  1. quote associative o contributi volontari dei soci;
  2. contributi volontari dei terzi, associazioni o enti privati;
  3. proventi straordinari ottenuti attraverso l’attività dell’associazione per: ricerche, corsi di formazioni, conferenze, convegni, consulenze, seminari, giornate di studio, manifestazioni ed altre iniziative organizzate dall’associazione;
  4. rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo;
  5. donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;
  6. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;
  7. entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi, comunque occasionali;
  8. contributi e finanziamenti di enti pubblici nonché sponsorizzazioni nazionali e internazionali;
  9. ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto ed alle disposizioni di legge.

I mezzi finanziari che pervengono all’Associazione vengono depositati in un apposito conto di tesoreria acceso presso un istituto di credito prestabilito. Ogni operazione finanziaria è disposta esclusivamente mediante mandato od ordinativo con la firma del Presidente o di un membro dell’associazione da lui delegato con delega scritta.

 

Art. 19 – Il Patrimonio
Il patrimonio è composto da tutti i contributi che pervengano a qualsiasi titolo all’associazione e dai beni mobili o strumentali che pervengano all’associazione in virtù della sua attività.
Il patrimonio dell’associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle attività prefissate dallo statuto. I singoli associati non possono chiedere la divisione del patrimonio o avanzare pretese sullo stesso.

 

Art. 20 – Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 21 – Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, comunque occasionale e attuata nel rispetto della normativa civilistica e fiscale vigente, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.

 

Art. 22 – Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Ogni anno il Consiglio direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.
Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo, che dia testimonianza delle attività dell’associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.

 

Art. 23 – Intrasmissibilità della quota associativa
La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

 

Art. 24 – Scioglimento
L’Associazione ha durata illimitata e può essere sciolta in qualsiasi momento, su proposta del Consiglio Direttivo con l’unanimità dei membri e la ratifica dell’Assemblea. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, l’assemblea dei soci nominerà uno o più liquidatori e le relative spese saranno a carico degli associati.
I soci dichiarati decaduti, receduti o esclusi dall’Associazione o per i quali il rapporto associativo comunque si sciolga o che abbiano comunque cessato di appartenere all’Associazione non avranno in alcun caso diritto a ripetere le quote o i contributi versati, a chiedere lo scioglimento del fondo comune o alla liquidazione della quota di esso e non avranno alcun diritto sul patrimonio del Associazione.

Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96 verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

 

Art. 25 – Affiliazioni ed iscrizioni
L’Associazione potrà affiliarsi e/o iscriversi ad uno o più Enti, Federazioni ed Associazioni, sia a livello nazionale che internazionale, che possono contribuire e migliorare gli interessi degli Associati e della stessa l’Associazione.

 

Art. 26 – Tutela della privacy
L’Associazione garantisce a tutti gli associati la protezione dei dati personali, anche sensibili, di cui sia in possesso, avendo cura di predisporre tutte le misure di sicurezza previste dal regolamento UE 2016/679 e ritenute necessarie per la tutela della privacy dei propri aderenti. Con l’adesione all’Associazione ogni Socio autorizza al trattamento dei dati personali, ai sensi del regolamento UE 2016/679. Il Socio acconsente pertanto che nominativi, e-mail, numeri telefonici fissi e di rete mobile, indirizzi, attività svolte, ecc. siano conservati in un apposito elenco a disposizione degli Organi direttivi e anche degli altri Soci per le sole finalità di persecuzione degli scopi dell’Associazione. Il Consiglio direttivo potrà stabilire l’uso e diffusione di tali dati negli interessi degli Associati e dell’Associazione.

 

Art. 27 – Controversie
Tutte le eventuali controversie, che non abbiano per oggetto diritti indisponibili, relative alla vita dell’Associazione che dovessero insorgere fra i soci, o fra i soci ed organi dell’Associazione saranno devolute ad un Organo arbitrale, composto da tre membri nominati tra i soci dell’Associazione o da appositi consulenti esterni. È escluso quindi il ricorso all’Autorità Giudiziaria.

 

Art. 28 – Completezza dello Statuto
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.

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